La Fondazione Artemio Franchi si unisce al dolore del mondo del calcio e ai familiari di Sandro Mazzola, bandiera della Nazionale azzurra e dell’Inter, scomparso questa notte.
Campione nello sport e nella vita, Mazzola tanto ha contribuito alle glorie dello sport italiano. I suoi numeri parlano di 417 presenze in serie A, di 70 in azzurro, di 4 Campionati italiani, 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, 1 Campionato europeo vinti.
Sandro Mazzola – nato a Torino l’8 novembre 1942 – figlio d’arte dell’indimenticabile Valentino, ha legato la sua vita di club alla società nerazzurra. conquistando scudetti, Coppe dei Campioni e Coppe Intercontinentali consecutivamente. Miglior marcatore nella Coppa dei Campioni 1963 – 1964 e nel campionato italiano nel 1965. Dal 2014 è nella Hall Fame della Figc.
Un talento puro, centrocampista unico con il fiuto del gol, con Artemio Franchi esplose anche in Nazionale diventando proragonista del successo ai Campionati europei del 1968 e al Mondiale messicano del 1970 sfiorando la conquista della Coppa Rimet nella finale persa contro il Brasile di Pelè. In tutto Mazzola, dal 1963 al 1974, collezionò con la Nazionale, il vittorioso campionato d’Europa 1968, primo successo dell’Italia nella competizione e ha poi partecipato a tre edizioni dei Mondiali (Inghilterra 1966, Messico 1970 e Germania Ovest 1974)
Lasciato il campo ricoprì ruoli dirigenziali, all’Inter, al Genoa e infine al Torino, fino al 2003.




