Calcio integrato, passi in avanti verso un campionato, si muove la Figc

Un altro passo avanti alla ricerca della quadra e delle squadre. Lo hanno fatto alcune società di della  Toscana che tra le loro attività contemplano il calcio integrato, quel calcio per chi ha disabilità intellettive e relazioni. Il traguardo è quello di organizzare, sotto l’egida Figc,  un campionato con regole condivise da tutte le organizzazioni partecipanti. Regole che possono coniugare i diversi modi di interpretare la partecipazione di ragazzi normodotati nelle attività agonistiche. C’è chi sostiene che le squadre debbano essere composte solo da ragazzi con quelle disabilità, c’è chi invece fa partecipare gli atleti delle scuole calcio agli allenamenti in supporto ai colleghi meno fortunati e c’è chi invece ritiene che le squadre debbano essere “miste” anche durante le partite del campionato. Tutto ruota intorno alla domanda principe; si gioca per vincere o per fare stare insieme i ragazzi, tutti i ragazzi?

Ci sono poi da risolvere problematiche fondamentali come quella del calendario gare e  più specifiche tipo la durata delle partite. Potrebbe essere presa in esame l’ipotesi di connotare come squadre Elite quelle che, oltre ai meriti sportivi acquisiti, affiancano il calcio integrato alla normale attività. Ma forse ora è troppo presto per parlarne.

L’importante, dopo una lunga sosta dovuta alla situazione epidemiologica da Covid-19, è che il calcio integrato si è rimesso in moto tanto che – come si legge in un comunicato della FIGC – il Coordinamento regionale Toscana del Settore Giovanile e scolastico della FIGC, ha riunito in una video call le società e le associazioni del territorio coinvolte nell’iniziativa. L’incontro condotto dal Coordinatore regionale FIGC SGS Enrico Gabbrielli, coadiuvato dal referente regionale Leonardo Fantechi e dalla Responsabile regionale dell’area psicopedagogica Sara Binazzi, ha visto la presenza della società sportiva Isolotto, oltre ai rappresentanti delle varie associazioni, Trisomia 21, La Crisalide, Il Piccolo Principe Coop, A.Po.Di Don Gnocchi

Foto: figc.it

Maurizio Fanciullacci

 

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