Corri la Vita vince ancora e la sua maglietta vola

Superate le 38.000 magliette distribuite per la XXII edizione di CORRI LA VITA, la manifestazione che unisce sport, cultura e solidarietà e che promuove la raccolta fondi destinata a progetti dedicati alla cura del tumore al seno. Un grande successo che ha visto le strade di Firenze percorse da decine di migliaia di partecipanti, chi di corsa, chi a passo svelto. I tre gruppi più numerosi che hanno partecipato a CORRI LA VITA 202 sono stati: Baker Hughes: con 1650 iscrizioni; Associazione ASTRO con 1270 iscrizioni; Salvatore Ferragamo con 662 iscrizioni.
Quest’anno CORRI LA VITA in collaborazione con SenoNetwork, la rete nazionale dei Centri di Senologia, investe su due aspetti importanti per la cura dei tumori al seno: il primo sulla formazione di giovani specialisti finanziando dieci borse di studio da cinquemila euro luna destinate a personale sanitario medico e non medico che opera nei gruppi multidisciplinari dedicati alla diagnosi, cura e riabilitazione delle pazienti con tumore al seno; il secondo sul controllo di Qualità nei centri di Senologia: la finalità di questo progetto è di raccogliere dati a livello nazionale (Senonet) per fini valutativi, di auditing e di produzione scientifica, con l’obiettivo di assicurare la qualità della cura dei tumori al seno nei centri che afferiscono a SenoNetwork. CORRI LA VITA inoltre offre da sempre sostegno a Ce.Ri.On. Centro Riabilitazione Oncologica ISPRO-LILT di Villa delle RoseSenoNetwork, il portale che riunisce tutte le Breast Unit italiane; FILE Fondazione Italiana di Leniterapia Onlus.

Fonte comunicato stampa con foto Massimo Sestini

 

Ti potrebbe interessare…

I valori dello sport in campo con il 7° Memorial Fabio Bresci

I valori dello sport in campo con il 7° Memorial Fabio Bresci

Categoria Juniores e aggregazione. Ci aveva visto lungo Fabio Bresci a individuare nel binomio calcio dilettanti-giovanile, e nella funzione sociale di questo sport, le basi da cui partire per far crescere l’intero movimento calcistico. Ci aveva visto giusto e, fin...