E’ morto Silvano Bini. Il ricordo e il cordoglio della Fondazione

Mezzo secolo di storie di calcio che rimarranno indelebili. Mezzo secolo di scoperte, intuizioni, innovazioni tenendo saldo il timone di una nascente società di provincia che sotto la sua guida sarebbe arrivata ad assurgere a ruolo di protagonista in serie A. Silvano Bini è stato e sarà un punto di riferimento di una cultura del pallone che puntava decisamente sui giovani, sui bilanci societari in ordine, sulla difesa dell’identità del suo club e della sua realtà di campanile. Silvano Bini, morto oggi all’età di 96 anni, non solo è stato per quarantanove anni – dal 1947 al 1996 – cuore e anima dell’Empoli ma fin dagli inizi della sua vita calcistica è stato vicino ad Artemio Franchi prima e alla Fondazione poi.

Così lo ricorda Francesco Franchi, presidente della Fondazione Artemio Franchi: “Silvano era una persona squisita e disponibile che con enorme passione e competenza condivise con mio padre tanti importanti momenti del calcio. Un impegno che continuò immediatamente dopo la nascita della Fondazione. Una quarantina di anni di dedizione, consigli illuminati e uno spontaneo sincero affetto”.

Alla moglie Maria, ai figli, ai nipoti e a tutta la famiglia la Fondazione Artemio Franchi esprime le più sentite condoglianze.

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