Il 9 novembre il Premio di Laurea Artemio Franchi nel Salone dei Cinquecento

Festa di sport e di cultura il 9 novembre alle 11, nel Salone dei Cinquecento, a Firenze. Una cornice unica al mondo per un evento che da anni coniuga anche e soprattutto il calcio con il mondo universitario: il Premio di Laurea Artemio Franchi giunto questo anno alla XV edizione.
Una manifestazione che negli scorsi anni si è svolta nel Salone d’onore del Coni a Roma e che è sempre stata seguita con attenzione e partecipazione da sportivi, studenti, dirigenti e tecnici delle varie discipline.

Il Premio di Laurea Artemio Franchi, organizzato dalla Fondazione Artemio Franchi, per ogni sua edizione ha raccolto centinaia di elaborati, tesi inferenti lo sport, preparate da studenti che hanno partecipato al bando e che sono stati esaminati da giurie composte in massima parte da docenti universitari. Una mole immensa di scienza sportiva che la Fondazione vuole mettere a disposizione di tutti anche pubblicandoli sul sito della Fondazione, in modo che siano facilmente e liberamente consultabili.
Tante le Facoltà rappresentate e tanti gli ambiti di studio con argomenti riguardanti il calcio femminile, la disabilità e l’inclusione. Temi che testimoniano l’importanza dello sport non soltanto come attività agonistica, ma anche come strumento di crescita culturale complessiva.

Insieme a Francesco Franchi, presidente della Fondazione, i premi e riconoscimenti saranno consegnati da Giancarlo Abete, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Matteo Marani, presidente della Lega Pro e del Museo del Calcio,  Federica Cappelletti, presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica e vedova di Paolo Rossi, Alessandra Petrucci, rettrice dell’Università di Firenze. Ovviamente presente il Comune di Firenze, la sindaca Sara Funaro e in particolare l’assessora allo sport e alle politiche giovanili Letizia Perini che il presidente Franchi ha ringraziato per la disponibilità.

Il programma dell’evento aperto a tutti prevede la cerimonia di apertura alle 11 con i saluti di Sara Funaro,  Francesco Franchi, Matteo Marani, Alessandra Petrucci. Alle 11 e 30 la presentazione del premio a cura di Tonino De Silvestri, presidente della Commissione esaminatrice. Alle 12 la premiazione, e alle 13 i saluti conclusivi.

Come sempre ampio spazio e attenzione sarà riservata ai premi speciali perché accanto ai tre premi principali, saranno assegnati quattro riconoscimenti speciali.
Il Premio Vittorio Mormando nasce da un’idea condivisa tra Giancarlo Abete e il compianto avvocato del consiglio di Lega Serie C, che quest’anno va ad una tesi sulla compliance nelle società calcistiche.
I Premi Insieme e Include, hanno vocazioni diverse. Il Premio Insieme è dedicato alla disabilità. Il Premio Include è finanziato dall’Università di Firenze, che lo ha fortemente voluto, e parte dall’idea dello sport come principale veicolo di inclusione.
Completa il quadro il Premio Calcio Femminile.

Le tesi premiate

  • 1° premio: Andrea Liaci, Le società sportive professionistiche tra problematiche attuali e prospettive future
  • 2° premio: Alessandra Bassolino, L’italiano trasmesso: analisi linguistica del medium radiofonico
  • 3° premio: Elisa Battilocchi, Abitudini alimentari, conoscenze nutrizionali e stato di idratazione nei calciatori professionisti
  • Premio Speciale Vittorio Mormando: Francesco Riccardi, La compliance nelle società calcistiche: un confronto fra MOGC ex d.lgs. n. 231 del 2001 e Modello di prevenzione ex art. 7, comma 5, Statuto FIGC
  • Premio Speciale Insieme: Giulia Montanari, Centro sportivo Paralimpico “Synergy Sports”: lo sport che lega due mondi
  • Premio Speciale Calcio Femminile: Davide Beltramino, Il lavoro sportivo in una prospettiva di genere: una corsa ad ostacoli verso la parità
  • Premio Speciale Include: Eleonora De Felice, Viaggio nell’ascolto attivo del minore: tra diritto, dsa e attività sportiva. Un’indagine sul mondo dello sport come valido alleato dell’inclusione

Maurizio Fanciullacci

 

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