I valori dello sport in campo con il 7° Memorial Fabio Bresci

Categoria Juniores e aggregazione. Ci aveva visto lungo Fabio Bresci a individuare nel binomio calcio dilettanti-giovanile, e nella funzione sociale di questo sport, le basi da cui partire per far crescere l’intero movimento calcistico.

Ci aveva visto giusto e, fin dai primi anni della sua lunga carriera ai vertici della LND della FIGC, il compianto presidente -scomparso il 21 giugno 2017 – aveva puntato sulle Rappresentative di calcio giovanile e femminile con una attenzione particolare alla Juniores “Una categoria – come ha sottolineato il presidente del Crt-LND, Paolo Mangini – di fondamentale importanza che permette ai giovani di affacciarsi alle prime squadre: una continuità di percorso sempre ammirata dal Fabio Bresci – per far uscire dai settori giovanili e dalle squadre Juniores certamente calciatori, ma anche e soprattutto uomini e cittadini capaci di divertirsi e dimostrare valori sani”

Da Massimo Innocenti a Uberto Gatti i selezionatori che si sono succeduti alla guida della Rappresentativa Juniores hanno sempre conquistato trofei nazionali, molti giocatori hanno sfondato nel calcio professionistico, confermando così la bonta del solco tracciato da Bresci.

E ci aveva visto lungo Fabio Bresci – che trovava anche il tempo per fare il volontario per la Misericordia della Rufina – a individuare nell’importanza, anche nel calcio, dei valori legati al rispetto, all’inclusione, alla solidarietà. La salute dei giocatori, la lotta alle scommesse sulle partite dei dilettanti, l’impiantistica improntata alla sicurezza, i corsi di formazione per usare il defebrillatore sono stati alcuni punti fermi della politica di Fabio Bresci, prima a livello locale e poi nazionale. Scelte che hanno lasciato il segno, scelte che saranno ribadite con il 7° Memorial Fabio Bresci in svolgimento fino alle finali del 31 maggio sul campo dell’Audax Rufina. Un Memorial, per ricordare il vicepresidente della LND responsabile per l’area centro Italia, che vedrà in campo le Rappresentative Juniores di Toscana, Sardegna, Umbria, Marche, Lazio, Emilia Romagna oltre i pari età del Pontassieve e Audax Rufina.

Un Memorial che non si giocherà solo sui campi della Rufina, Pontassieve, Rignano sull’Arno, Molin del Piano e Levane ma anche e soprattutto fuori dal campo. Con atleti e dirigenti delle varie squadre regionali ospitati in un accogliente campeggio dove socializzare, stare insieme tra un tuffo in piscina e una grigliata di carne. Stare insieme e condividere esperienze e culture secondo i veri valori del calcio. Valori che per Bresci venivano prima del pallone.

Poi la parola al campo con le otto squadre che si contenderanno il trofeo fino alle finali che verranno disputate domenica 31 maggio nei vari campi con il match che assegnerà la vittoria che si terrà allo Stadio “Fabio Bresci” di Rufina ritornato, dopo le disastrose alluvioni, all’antico splendore.
Un ricco programma di grande, vero calcio che è stato presentato ieri pomeriggio alla Villa di Poggio Reale durante la conferenza stampa a cui hanno partecipato il Presidente del Comitato Regionale Toscana L.N.D. Mangini, i due figli di Fabio, Alessia e Marco, il Sindaco di Rufina Venturi, l’Assessore allo Sport del Comune di Pontassieve Canestri ed i Consiglieri Regionali Di BenedettoColò e Avola in rappresentanza dei Comitati Regionali di Lazio, Marche ed Umbria, il presidente della Audax Rufina Massimo Francini, la Presidente della Misericordia della Rufina Marcella Fontani, dirigenti e tecnici di calcio, tanti appassionati di calcio che Fabio Bresci non scorderanno mai.

Testo e foto di
Maurizio Fanciullacci

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